Ogni giocatore si trova in un momento diverso del proprio percorso. Per questo Accademia Calcio Ferrari propone modalità di lavoro differenti, scegliendo quella più adatta in funzione di età, livello e obiettivi.
Lezioni individuali – One to One
Il lavoro individuale permette di costruire una seduta completamente centrata sulle esigenze del singolo giocatore.
È particolarmente indicato in due momenti del percorso: per i principianti assoluti, che devono costruire le prime basi nel rapporto con il pallone, e per i giocatori avanzati, che hanno bisogno di approfondire aspetti specifici che, per scelta o per limiti di tempo, trovano meno spazio nel lavoro con la propria squadra.
Contenuti, difficoltà e modalità di allenamento vengono quindi adattati al livello e agli obiettivi del giocatore.
Allenamento in piccoli gruppi
Il lavoro in piccoli gruppi da 3 a 5 giocatori, omogenei per livello, rappresenta il cuore di Accademia Calcio Ferrari.
Un numero ridotto di partecipanti permette di mantenere un’elevata esposizione al pallone e un’attenzione specifica sul singolo, senza rinunciare a una componente fondamentale del calcio: l’opposizione.
Le proposte evolvono progressivamente dal rapporto con il pallone a situazioni sempre più vicine al gioco: ricezione e controllo in funzione di spazio e pressione, rondos a numeri ridotti, duelli con uno scopo e situazioni di gioco.
L’obiettivo non è suggerire continuamente al ragazzo cosa fare, ma creare contesti nei quali possa percepire, scegliere, sperimentare e trovare le proprie soluzioni.
In questo modo possiamo lavorare con grande attenzione sul singolo mantenendo ciò che rende l’apprendimento realmente trasferibile alla partita: compagni, avversari, spazio, tempo e scelta.
Preparazione atletica
La preparazione atletica viene costruita in funzione dell’età, delle caratteristiche e degli obiettivi dei giocatore.
Nei più giovani, indicativamente fino ai 13-14 anni, privilegiamo un percorso di preparazione fisica generale (GPP), evitando una specializzazione precoce e costruendo una base motoria ampia sulla quale sviluppare successivamente qualità più specifiche.
Con la crescita del giocatore, il lavoro può diventare progressivamente più orientato alle richieste del calcio.
Il percorso parte da uno screening iniziale, attraverso il quale individuiamo caratteristiche, punti di forza ed eventuali carenze in relazione all’obiettivo.
Da questa valutazione decidiamo se sia più utile intervenire attraverso un lavoro generale oppure attraverso una preparazione fisica specifica (SPP).
L’obiettivo non è rendere ogni allenamento necessariamente più specifico, ma scegliere il tipo di stimolo realmente necessario al giocatore in quel momento del suo percorso.